La Reggina da domani e fino alla gara contro il Catania si allenerà a porte chiuse. Una scelta non nuova per gli amaranto, soprattutto dopo l’approdo sullo Stretto di Massimo Drago.

Lecito, perciò, attendersi qualche novità tattica in vista della gara contro gli etnei. Ci si augura che la settimana di sosta abbia dato quindici giorni in cui il gruppo ha assunto una condizione fisica di quella palesata nelle ultime uscite, ma è sicuramente servita a migliorare la conoscenza tra il tecnico e i giocatori.

Gli spifferi che provengono da via delle Industrie suggeriscono il fatto che si sta pensando al ritorno ad una difesa a quattro.

Si tratta di un’idea scaturita dal fatto che, al momento, Conson e Gasparetto rappresentano la parte più affidabile della squadra e irrobustire altre zone del campo può diventare una soluzione ideale per fare filtro e proporre gioco.

La Gazzetta dello Sport, nella sua edizione odierna, evidenzia come si stia facendo strada l’ipotesi di Bellomo trequartista in un rombo che all’occorrenza può trasformarsi in un tridente con il barese che, all’occorrenza, potrebbe anche partire da sinistra.

L’assenza di Baclet potrebbe riportare Doumbia al centro dell’attacco, nella posizione in cui, al momento, ha giocato la sua partita migliore: quella contro la Viterbese.