Nicola Bellomo è la punta di diamante della Reggina. Dopo aver saltato la sfia di Pagani per squalifica, gli amaranto si aggrapperanno alle sue giocate per provare a far male al Catania.
Intervistato da Tuttobari.com ha avuto modo di parlare dei biancorossi, ma anche degli amaranto.
“Certo che seguo il Bari. E’ – rivela – la squadra della mia città, dove sono cresciuto. Vivo e morirò a Bari, è casa mia”.

In estate rivela addirittura di aver pensato di ripartire da quella Serie D che per Bari definisce uno schiaffo: ‘Sono stato contattato, avevo dato la mai disponibilità. I matrimoni si fanno in due, per muovermi avevo bisogno delle giuste condizioni avendo ancora due anni di contratto a Bari”.

Adesso, però, nel suo presente ed anche nel suo futuro c’è la Reggina, squadra per la quale è felice di giocare, come lui stesso ha dichiarato, per il gemellaggio che intercorre tra le due tifoserie.

“Reggio Calabria – ha detto – non merita queste categorie. Il progetto è quello di andare in Serie A in tre anni. Vado a piccoli passi, qui c’è un presidente umile ma ambizioso. La penalizzazione arrivata per la vecchia gestione societaria ci ha tirato fuori dai play off, senza saremmo sesti, ma ce la metteremo tutta per conquistarli”.