Pietro Lo Monaco è uno che ama dire quello che pensa. Lo ha fatto recentemente quando ha attaccato il tifo organizzato rossazzurro, lo ha fatto quando ha lasciato Messina raccontando come sia una città dove non si può fare calcio a certi livelli e non lo fa neanche quando c’è da dire cose importanti.

Lo hanno imparato i tifosi della Reggina che spesso lo hanno beccato per qualche parola troppo audace, lui che, di fatto, come dirigente sportivo ha iniziato in amaranto come osservatore di Lillo Foti negli anni ’90,

A Reggio Calabria per per l’evento il Pallone d’ Italia è stato intercettato da diversi colleghi, tra cui i colleghi di Reggio nel pallone.

E, per una volta, sono state parole al miele quelle rilasciate dall’amministratore delegato rossazzurro: ‘Reggio, come Catania, ha poco a che fare con la Serie C”.

Domenica il suo Catania arriva al Granillo: E’ una partita complicata, sotto tutti gli aspetti. Il Granillo è un campo difficile. La Reggina è uscita rafforzata dal mercato di gennaio, ha fatto una campagna acquisti notevole ed è uscita nettamente rafforzata”.

Lo Monaco, inoltre, ha ribadito che i rossazzurri (a -6 dalla Juve Stabia), devono vincerle tutte per pensare ancora al primo posto.

Inevitabile un giudizio sul nuovo corso amaranto: “La nuova società ha voglia di fare bene, mal che vada l’anno prossimo sarà competitiva al massimo. Ci sono le basi per un grande futuro per la città di Reggio. Non conosco Gallo, ma un presidente che mette tutte queste risorse bisogna applaudirlo e dirgli bravo. Spero di vedere Reggina-Catania in altre categorie”.

A Catania c’è voglia di invadere Reggio e, intervenuto in serata su Telecolor sulla trasmissione Corner, ha usato parole particolarmente significative: ‘Ho avuto una discussione abbastanza animata, tra gli altri,  con  il questore di Reggio e quello di Catania. Non mi sono piaciute le risposte.  Abbiamo sdoganato la tessera del tifoso. Mi devono spiegare perché soltanto la mia gente deve sottostare a questo discorso. Mi hanno risposto che la tifoseria del Catania è tra le più violente d’Italia. Me lo devono spiegare. Se dobbiamo pagare sempre un episodio del passato.  La legge deve valere per tutti, noi abbiamo il diritto di avere i tifosi