E’ stata una giornata di campionato piuttosto negativa per una Reggina che, complice la penalizzazione, deve rincorrere un obiettivo complicato da raggiungere: i play off.

Bisogna arrivare decimi, sebbene esista un’ipotetica possibilità di farsi andare bene l’undicesima posizione qualora una tra Trapani e Viterbese dovesse vincere la Coppa Italia di Serie C.

Questa è l’attuale classifica. E’ una classifica particolare perché dovrebbe dire quali sono i reali valori espressi dalle squadre fino al momento, ma in realtà alimenta soltanto confusione.

La Serie C è un disastro e tra turni di riposo, squadre che devono avere accordati i punti a tavolino contro il Matera già fallito e altre che, come la Viterbese, hanno scelto di iniziare il campionato quando l’hanno ritenuto opportuno, oggi fa capire poco.

A meno di due mesi dalla fine del torneo non è ben chiaro quanto, per ognuno, gli obiettivi siano lontani.

Allora non resta che provare ad armarsi di pazienza e creare una classifica frutto di calcoli che possano dare contezza di quanto, per la Reggina, sia difficile agguantare gli spareggi.

Gli amaranto, gravati di otto punti di penalizzazione (sperando di riaverne due ), pagano a caro prezzo lo scarso rendimento interno delle ultime tre uscite. Raggiungere i play off promozione è ancora possibile, maoccorre guardare la graduatoria attraverso un’altra ottica.

Anche se il calcio non è una scienza esatta, abbiamo scelto di di moltiplicare la media punti di ciascuna squadra proiettandola su trenta partite, ossia il massimo che una squadra ha potuto giocare.

Nel caso della Reggina il caso serve solo per misurare le distanze, considerato che il rendimento sul campo sarebbe da settimo posto assoluto.

Prima di analizzare i dati, eccoli:

La Reggina deve compiere un’impresa che sia pari a rimontare sette punti in sei partite a Casertana e Monopoli.

Difficile, ma non impossibile sulla base di alcuni parametri. La Casertana deve giocare al Granillo e non ha da  affrontare il Matera a differenza degli amaranto (tre punti sicuri e a tavolino).

A ciò si aggiunge il fatto che sullo Stretto arriverà anche la Sicula Leonzio e la Vibonese dovrà essere affrontata al Razza.  E arrivasse uno sconto, magari di due punti, sulla penalizzazione…

La Reggina non è padrona del suo destino, ma molto dipende da se stessa.  I problemi palesati nelle ultime settimane, però, non tranquillizzano.