Luigi Canotto ha un passato nella Reggina anche importante. L’attaccante della Juve Stabia domenica al Menti sfiderà il suo passato durato tre anni e mezzo. Un’esprienza nel settore giovanile per lui, ragazzo di Rossano Calabro, conclusa con il benservito dato dalla società che lo ritenne troppo piccolo per giocare ad alti livelli.
“Sono legato agli amaranto – ha detto – ma fui scartato. Fu un brutto momento, superato grazie alla mia famiglia. Spero di farmi rimpiangere da chi non ha creduto in me”.