La Reggina, nei prossimi giorni, chiuderà le porte del Sant’Agata. Accadrà dal 21 al 23 febbraio. vigilia della delicata sfida alla capolista Juve Stabia.

Le prime tre esibizioni della squadra amaranto targate Drago non hanno soddisfatto. Inevitabile, dunque, che si cambierà qualcosa sotto il profilo tattico e che si vogliano utilizzare questi giorni per aumentare il numero di test nello schieramento degli uomini.

Meglio, dunque, farlo lontano da occhi che non siano quelli societari, evitando fughe di notizie e potenziali vantaggi agli avversari.

Non serve, però, essere stregoni che, al momento, non è immaginabile una Reggina che giochi con un modulo che sia diverso da uno che preveda la difesa a quattro.

In particolare i test dovrebbero riguardare la posizione di Bellomo, autentico ago della bilancia nello scacchiere tattico amaranto.

Drago sta pensando ad un modulo piuttosto elastico in cui, anche a partita in corso, i sei uomini che giocano davanti alla difesa possano far passare la squadra rapidamente da un 4-2-3-1, ad un 4-3-3, passando per un 4-4-2 con il centrocampo a rombo.

Gli uomini non mancano certo al tecnico pitagorico.