Situazione infortunati

“Viola ha avuto un’infiammazione e deve stare qualche giorno a riposo.  Doumbia si è allenato poco questa settimana perché aveva un problemino, è a disposizione e sarà della partita. De Falco è stato a riposo oggi, ma si è sempre allenato”.

Rispetto per il Catanzaro, ma non timore

“Avevamo la consapevolezza di potercela giocare anche all’andata. Adesso, a maggior ragione, con la qualità dei nuovi arrivi. Sappiamo l’importanza di questa partita e quindi i ragazzi lo sanno, sono consapevoli.  I ragazzi si sono allineati bene per continuare la nostra striscia positiva. Faremo la nostra partita, ma sappiamo che davanti avremo una squadra costruita per vincere”.

Abbondanza nelle scelte grazie ai nuovi

“Sono tutti giocatori importanti che hanno alzato il livello. Ho dubbi e li avrò per tutte le domeniche. Me li porterò fino all’ultimo momento. Penso e spero che i ragazzi abbiano capito il loro ruolo e che si può essere importanti anche entrando a partire in corso. Proveremo a mantenere gli equilibri e proprio per questo dovremo fare delle scelte”.

 

L’asticella si è alzata

“L’allenatore è più contento quando ci sono obiettivi importanti. Aumentano le responsabilità, sono qui per questo e mi piace assumerle. Mi piacerebbe, a me per primo, fare l’allenatore ad altri livelli. Mi prendo con piacere le incombenze e spero di raggiungere gli obiettivi che la società mi ha chiesto, ossia raggiungere i play off. E lì ce la possiamo giocare, conterà avere il migliore piazzamento possibile, ma non dimentichiamoci da dove siamo partiti e che adesso sono arrivati nove giocatori nuovi. Ci vuole del tempo per formare nuovi gruppi.  Serve pazienza affinché i meccanismi entrino nella testa dei giocatori. Sappiamo di avere una squadra forte e competitiva. Andiamo in guerra con qualche fucile in più”.

Salto di qualità e nuovi arrivati

“Con il Catanzaro ci aspetta una partita importante che ci può dare consapevolezza di ciò che siamo. E’ importante riuscire ad avere gli equilibri ed avere tempo per riuscire a capire cosa vuole l’allenatore”.