L’entusiasmo che si respira a Reggio Calabria sarà uno stimolo importante per i ragazzi di Cevoli.

Affrontare il Catanzaro è una medaglia a due facce. Da un lato c’è l’azzeramento delle possibilità di sottovalutare l’avversario, dall’altro c’è la consapevolezza di affrontare una squadra che è più avanti nella costruzione di un collettivo.

Giocare questa sfida tra due mesi, probabilmente, avrebbe avuto un altro significato. Tutti i nuovi grandi acquisti fatti a gennaio avrebbero già trovato totalmente la loro dimensione nello scacchiere Cevoli e ci sarebbe già l’amalgama giusto tra i reparti.

Oggi, invece, gli amaranto, pur avendo tante frecce al propio arco, dovranno tirare fuori una grande prestazione per mettere in difficoltà gli uomini di Auteri.

I giallorossi giocano con il 3-4-3 giocano bene in velocità e palla a terra. Hanno capacità di aggredire l’avversario e metterlo all’angolo grazie a giocate che, dopo tanti mesi di lavoro, sono ormai consolidate e frutto di giocate che praticamente avvengono a memoria.

E, al di là di quanto dicono i bookmakers ingolositi dalle grandi firme della formazione amaranto, sarà una partita in cui il pendolo, almeno inizialmente, sta dalla parte giallorossa.

La bolgia del Granillo, le intuizioni di Cevoli e le giocate dei singoli, però, potrebbero cambiare le carte in tavola.