“A Reggio ci aspetta una gara spartiacque. Però se torniamo indietro tante volte abbiamo avuto quest’impressione, come quella di Lentini o Francavilla.  Io direi che sono gare importanti, a quattordici gare dalla fine potrebbero essercene altre. Il percorso di una squadra che vuole migliorare la classifica è fatto di queste gare, ma non dobbiamo fermarci a quella definizione”.

Gaetano Auteri presenta così la sfida del Granillo, prima di aggiungere: “A  noi interessa la prestazione. La Reggina è forte. Lo era già prima perché aveva una struttura discretamente collaudata. Ora ha preso cinque-sei giocatori di livello assoluto. La squadra ha innalzato il tasso tecnico. Poi fa parte di un contesto di Reggio Calabria, dove c’è attaccamento e passione calcistica. Noi dobbiamo concentrarci sul campo e nel fare la partita giusta”.

“Dovremo -prosegue – stare molto in silenzio. E’ quello che noi dobbiamo fare in partite come queste, molto sentite che sono derby in cui qualcuno per farsi un po’ di pubblicità sbarella. Domani ci sarà un ambiente particolare, anche dal punto di vista numerico del pubblico. Le emozioni vanno gestite, tenendo in mente le linee guida del nostro modo di giocare. Stiamo in silenzio, perché serve poco parlare”.

E su Reggio tabù: “Le statistiche esistono e ci sono. Stiamo sempre in silenzio che è la cosa migliore…”.