di Pasquale De Marte – Massimo Taibi, nel calciomercato di gennaio, è stato il braccio di Luca Gallo. Le ambizioni del presidente hanno trovato riscontro nei colpi messi a segno dal direttore sportivo che ha portato in amaranto gente abituata a vincere la Serie C o a categorie superiori.

Tra sei mesi o nel 2020 cambia poco: l’obiettivo della Reggina è ritrovare la Serie B al più presto possibile.

Cambiano le prospettive

La conferenza stampa convocata a chiusura della sessione invernale di calciomercato serve anche a ringraziare la nuova proprietà ed il direttore generale per l’investitura datagli come uomo incaricato a rafforzare l’organico che lui stesso aveva costruito.

“Non è stato semplice rafforzare questa rosa nei posti giusti. Il closing – ha detto il ds – è arrivato giorno 11, prima non era possibile chiudere dei colpi. E’ stata una full immersion che, però, ci ha portato a centrare i nostri obiettivi. Sono andati via quelli che non avevano trovato spazio e sono arrivati elementi importanti per il nostro progetto di crescita. Tutti noi speriamo e crediamo di portare la Reggina dove gli compete e questa città merita”.

Pochi dubbi sugli obiettivi: ‘E’ scontato puntare ai play off, anche se arriveranno delle penalizzazioni e dovremo recuperarle sul campo. Lì, se dovessimo arrivarci, ce la giocheremo quantomeno alla pari con tutti”.

Tanti acquisti grazie alla disponibilità garantita da Gallo, ma i piani non sono del tutto cambiati rispetto a quelli che c’erano prima: “Siamo intervenuti nei ruoli su cui avevamo pianificato di fare anche senza l’avvento di Luca Gallo. L’arrivo del presidente ci ha permesso di cambiare il livello degli obiettivi. Sapevamo di dover intervenire sul terzino sinistro, sul regista, sul centravanti e sugli esterni d’attacco”.

Tanti contratti pluriennali a giocatori di alto livello: “Se tu hai bisogno di fare un mercato importante, non puoi pensare di fargli sei mesi di contratto. Si tratta di giocatori che ci tornano utili sia se dovessimo rifare questa categoria, sia se dovessimo cambiarla”.

Tempo di pensare al campo

Pochi rimpianti in una sessione in cui quasi nessuno ha rifiutato di raggiungere la parte amaranto dello Stretto. Adesso è il tempo di pensare al campo:”Ho parlato oggi con la squadra, ho fatto un discorso di fine mercato e li ho invitati a pensare unicamente al rettangolo di gioco. Ho fatto anche io il calciatore e so che sono situazioni che disturbano. La regola degli over ci condiziona e, come sapete, Ungaro andrà fuori lista, ma non fuori rosa”.

“I nuovi – prosegue – hanno bisogno di conoscere il mister e i nuovi compagni. Al giorno d’oggi, però, i professionisti riescono a farlo in poco tempo. Chi è arrivato ha già  visto l’entusiasmo, ha visto la città”.

C’è grande entusiasmo a Reggio: “Vorrei rivedere quello di vent’anni fa. Luca Gallo ha fatto si che la città tornasse a vivere il calcio che conta. Il presidente sta dimostrando molto con i fatti’