di Pasquale De Marte –  La Reggina batte anche la Viterbese (3-1).  Undici punti nelle ultime cinque partite, la marcia degli amaranto prosegue tra le mura amiche in una partita mai in discussione e condotta con grande padronanza.

Il tutto sotto  gli occhi del presidente Gallo, acclamato dal pubblico dopo i tanti regali arrivati da un calciomercato sontuoso che regala alla squadra una superiorità tecnica importante su gran parte degli avversari del campionato.

E non a caso la vittoria porta anche la firma dei nuovi acqusiti : gol e assist per Doumbia, assist per Strambelli e Bellomo.  Il tutto in un bellissimo mix che vede decisivi, nell’economia del match, la voglia di sacrificarsi di Sandomenico, la solidità della vecchia difesa e le firme sulle altre due reti di Tassi e Tulissi.  E c’é un pubblico entusiasta che si spella le mani per applaudire una squadra che sa giocare bene e soffrire.

Reggina-Viterbese: la sblocca Tulissi

Una settimana dopo il recupero del girone d’andata, la Reggina ritrova la Viterbese sulla sua strada. Gli amaranto, spinti da un ritrovato grande tifo, schierano tre dei cinque super arrivi di gennaio.  Cevoli schiera la squadra con il 3-4-1-2 con De Falco in cabina di regia, Strambelli dietro le punte Doumbia e Tulissi.

Artiglieria pesantissima e qualità rara quella degli amaranto in Serie C che si permettono il lusso di schierare Sandomenico esterno di centrocampo a sinistra.  Davanti c’è un avversario ostico, ricco di qualità e fresco di cambio del tecnico.

La squadra messa in campo da Calabro, soprattutto nella primissima fase del match, dimostra di avere armi per dire la sua nel torneo, ma la Reggina è dentro la partita anche in fase difensiva e inizialmente preferisce attendere.

Giusto un quarto d’ora. Quello che serve agli uomini offensivi dei padroni di casa per prendere confidenza l’un l’altro e iniziare a regalare almeno venti minuti di grande calcio, fatto di tecnica individuale, scambi rapidi e capacità di saltare l’uomo.  E al 15′ passa: Doumbia si incunea in area, crossa in mezzo e la palla diventa buona per Tulissi che, di testa, trova l’angolo dove ci sono anche Forte ed il palo interno, ma la palla era già entrata secondo la terna arbitrale.  Le immagini televisive lasciano dei dubbi, ma poco male per un Granillo che esplode come ai bei tempi.

Reggina-Viterbese: la chiude Tassi

Gli uomini di Cevoli, spinti dal pubblico, entrano in fiducia ed iniziano a pressare una Viterbese visibilmente innervosita dall’episodio e forse intimorita dall’esuberanza amaranto.  Il 2-0 diventa la logica conseguenza ed arriva: sontuoso tocco in profondità di Strambelli per Doumbia che, vince l’uno contro uno, e scarica un destro fortissimo sul palo del portiere.  E’ gol sotto la curva, proprio come aveva promesso nel giorno della sua presentazione.

La partita sembra in ghiaccio, ma al 56′ Mignanelli vince l’uno contro uno Kirwan e  da dentro l’area batte Confente.

Il match torna incerto e la Reggina, per tutto il secondo tempo, si mette nella propria metà campo ad aspettare la Viterbese senza rischiare molto e mancando solo nell’incapacità di ripartire con pericolosità.

Nel finale, però, i padroni di casa chiudono la pratica con un contropiede da urlo:  sull’asse Salandria-Franchini viene innescato Bellomo sull’out di sinistra che, con l’esterno, regala un pallone perfetto per lo scatto di Tassi che batte Forte di prepotenza.  Il Granillo esulta e sogna.

REGGINA-VITERBESE 3-1, IL TABELLINO

REGGINA – VITERBESE 3-1
Marcatori: 14’ Tulissi, 28’ Doumbia, 51’ Mignanelli, 90’ Tassi

REGGINA (3-4-1-2): Confente, Conson, Redolfi, Solini, Kirwan, De Falco, Zibert, Sandomenico (85’ Franchini), Strambelli (70’ Salandria), Tulissi (59’ Bellomo), Doumbia (85’ Tassi) All. Cevoli
VITERBESE (4-4-2): Forte, Atanasov, Rinaldi, Sini, Mignanelli (75’ Zerbin), Baldassin, Cenciarelli, Damiani (70’ Vandepute), Pacilli (46’ Palermo), Polidori, Ngissah (46’ Saraniti) All. Calabro
Arbitro: Fontani (Siena) – Assistenti: Niedda (Ozieri), Bahri (Sassari)
Ammonti: Forte, Magnanelli, Pacilli, Sini, Solini, Bellomo, Cenciarelli, Vandepute
Recupero: 2’pt, 5’st