“I rapporti col nuovo presidente sono ottimi. Io ho dato la mia disponibilità per mettere in condizioni le persone serie come lui di lavorare al meglio. Riguardo quelle dichiarazioni ritengo che probabilmente sarà stato informato non in modo perfetto, avrò modo di chiarire con lui questo suo intervento”.

Parola di Mimmo Praticò in un’intervista rilasciata a tuttoc.com, in relazione ad alcune dichiarazioni di Luca Gallo relative a situazioni e, probabilmente, pendenze che non si aspettava di prendere in eredità acquisendo il club.

Nel corso della lunga intervista risultano particolarmente interessanti i passaggi relativi a quello che é oggi il rapporto con la città: “La invito – dice all’intervistatore di tuttoc.com – a passeggiare con me nella via centrale della città. Vedrebbe, senza falsa modestia, quante mani strette, quanti ringraziamenti e quanti incitamenti verso la mia persona. Poi, purtroppo, in questi anni ho avuto contro una minoranza mentalmente poco onesta, 4-5 persone che hanno un microfono in mano o un computer davanti e che ci hanno messo continuamente in cattiva luce, perché miravano a distruggere prima la società e poi Mimmo Praticò. Ma “Vattene” in faccia non me l’ha detto mai nessuno, nemmeno questi signori, gli è mancato il coraggio di farlo e anche di guardare in faccia la realtà”.

E poi un pensiero su cosa lascia alla Reggina:
“Una nuova proprietà che vuole la A e che, difficilmente, si sarebbe accostata al club senza i nostri sforzi in questi anni. Diversi giocatori come Marino, Mastrippolito e Navas che, secondo me, in A possono arrivarci nei prossimi anni. Senza contare gli oltre 250 ragazzi e bambini nel settore giovanile che potrebbero essere tutti potenziali calciatori di alto livello visto che Berretti, Under 17, Under 15 e non solo, sono prime in classifica. E anche un discreto gruzzoletto in Lega: grazie al minutaggio e ai contributi della Lega la Reggina vanta un credito di poco meno un milione di euro. Direi che come ciliegina sulla torta della mia esperienza da presidente non è male”.

 

Fonte:

https://www.tuttoc.com/interviste-tc/intervista-tc-pratico-reggina-come-la-mamma-lascio-e-sogno-la-a-200380