Il turno infrasettimanale che, mercoledì sera alle 20.30, vedrà la Reggina impegnata contro la Viterbese dà il via a quello che, per gli amaranto, sarà un altro campionato.

La conferenza stampa di Luca Gallo ha fatto da spartiacque ad un cambio di prospettive, comunque anticipato da un positivo ruolino di marcia rappresentato da otto punti nelle ultime quattro partite.

Adesso, però. mancano sedici match in cui gli amaranto dovranno ottenere quanti più punti possibili ed avere il visto per i play off, nella migliore posizione possibile.

Quale? Con buona probabilità il massimo a cui si può aspirare è la quinta.

Trapani, Catania e Catanzaro sono irraggiungibili.  Non bisogna dimenticare, infatti, che al di là delle sei lunghezze da recuperare bisognerà fare i conti con quelli che saranno sei punti di penalizzazione che arriveranno in due tranche e faranno riferimento alle inadempienze economiche di ottobre e dicembre, precedenti all’avvento di Luca Gallo.

Gli amaranto, ad oggi ed anche decurtando dall’attuale bottino le penalità, sarebbero decimi ancora in zona play off, obiettivo minimo dichiarato dal ds Taibi.

Per ottenere il quinto posto, tuttavia, basterebbe (si fa per dire) recuperare sei punti al Rende, cinque alla Vibonese, quattro a Casertana e Vibonese, uno al Potenza.    Stime che saranno comunque rifinite quando sarà chiaro il quadro degli scontri diretti.

L’impresa non è semplice, ma con l’eccezione (forse) dei campani nessuno ha l’organico degli amaranto dopo un mercato di gennaio che è stato e si annuncia ulteriormente scoppiettante.

Arrivare quinti equivale a giocare la prima partita secca dei play off in casa e con due risultati su tre contro la decima,  vantaggio che riguarderebbe anche il secondo turno (andata e ritorno stavolta) contro la vincente di uno degli altri due scontri contro squadre che stanno sempre sotto in classifica (sesta o settima).   A parità di gol segnati nei due match avanza quella arrivata prima in graduatoria.

Il tutto prima di accedere alla fase nazionale.

E attenzione perché in corsa per vincere la Coppa Italia di Serie C ci sono ancora Trapani, Catania e Catanzaro (rossazurri e giallorossi si affronteranno). Qualora dovesse aggiudicarsela una di loro, il quinto posto potrebbe valere come un quarto, ammesso che nessuno riesca a riprendere la Juve Stabia.