Ricca puntata quella di Momenti Amaranto in onda su Video Touring, in cui tra gli ospiti c’è stato Giuseppe Praticò che ha ancora una volta raccontato quanto Luca Gallo si sia già affezionato alla Reggina e quanto la sua famiglia resterà legata al club nonostante non ne sia più proprietario.

Telefonicamente è intervenuto anche il ds Taibi che ha esordito dicendo che anche in quel momento stava lavorando: “Adesso tutti pensano che abbiamo più disponibilità è tutto più facile. Non è così. Non è facile cercare di individuare i giocatori giusti”.

“Sarò – prosegue – sempre grato alla famiglia Praticò per avermi riportato a Reggio. Ci sono state delle difficoltà, come ce le hanno tutte le persone del mondo”.

“Il dottor Gallo – prosegue –  ha dato entusiasmo e disponibilità economica. Lui e Iiriti sono persone straordinarie. L’avvocato è di Reggio e ha spinto per questa operazione. Bisogna ringraziare i Praticò per avere salvato la Reggina nel 2015 e per aver lasciato a persone importanti”.

Un contratto fino al 2022 e la missione di portare la Reggina in Serie A in qualche anno : “Sono felice che abbiano ritenuto il sottoscritto la persona giusta. L’onestà paga sempre e sono contento, ne faccio vanto. E’ difficile, ma la responsabilità non mi spaventano. Ne abbiamo preso quattro, ne arriveranno altri”.

Baclet è il nome più caldo: “E’ una trattativa avviata, non è definita perché altrimenti sarebbe da noi.  Sono fiducioso, ma non è sbagliato dire che stiamo cercando alternative.  Stamattina ero a Cosenza? Si, ho perso anche il portafogli (ride ndr)”.

Preferisce glissare invece rispetto alla possibilità che gli altri nomi possano essere Bianchimano e Vantaggiato.

Taibi smentisce la possibilità che possa tornare un grande ex: “In Serie C puoi avere solo 14 over e oggi siamo 18. Confente è un ottimo portiere, pur avendo patito qualche difficoltà. Puggioni non lo abbiamo mai cercato e non abbiamo intenzione di prendere un portiere esperto. Difensore? Sto cercando un terzino che possa fare coppia con Seminara”.

Taibi ha comunque smentito la possibilità che Sandomenico possa andare via.

E su Aquilani: “Il presidente aveva voglia di fare un colpo del genere, però sono situazioni complicate”.

Gli si chiede cosa si dice alla squadra con molti giocatori che domani potrebbero scendere in campo ed essere in uscita: “Ad un professionista non si deve dire nulla”.