Svolta storica nella storia della Reggina. Dopo quasi quattro anni, la famiglia Praticò lascia il timone della massima espressione calcistica di Reggio Calabria all’imprenditore romano Luca Gallo.

Le firme sono arrivate a Roma nella sede della M&G Holding, società che fa capo al nuovo azionista di maggioranza del club (97%)

La società amaranto, finita sul baratro nello scorso 21 dicembre, riparte con rinnovate ambizioni grazie alle risorse che la nuova proprietà intende mettere a disposizione del direttore sportivo Taibi che sta già provvedendo a rafforzare l’organico con giocatori che possano assicurare al club la possibilità di disputare i play off per la promozione in Serie B.

Quest’anno l’obiettivo è concludere la stagione senza pressioni (considerate anche le penalizzazioni che arriveranno per le precedenti inadempienze), andando a giocarsi gli spareggi con una squadra che sia già forte grazie ai nuovi acquisti e, mal che vada, possa assicurare la base per una squadra che punterebbe a vincere il prossimo campionato di Serie C.  E la Serie B per  Gallo non è un punto di arrivo, ma solo una fase di passaggio verso ciò a cui aspira: riportare gli amaranto nell’Olimpo del calcio.

La nuova proprietà ha già provveduto a saldare lo scorso 21 dicembre circa 250.000 euro di stipendi e contributi arretrati, a cui si aggiunge un assegno circolare da centocinquantamila euro versato all’avvocato Grassani che aveva fatto istanza di fallimento per la società amaranto.

Presto ci sarà un incontro con il sindaco finalizzato a manifestare il proprio interesse verso tutte le strutture sportive che potrebbero fare capo agli amaranto, a partire dallo stadio Oreste Granillo. L’obiettivo è averlo in  concessione per il tempo più lungo possibile, a testimonianza del fatto che i progetti sono di alto livello.

La squadra, da domani, tornerà ad allenarsi al S.Agata pagando un canone di affitto all’attuale società che gestisce la struttura, con l’auspicio, magari, di riaverla totalmente a propria disposizione a partire dal prossimo giugno.

Gallo, in un comunicato stampa, ha già fatto sapere di essere l’unico imprenditore a cui farà capo la società e che nessuna cordata sarà coinvolta.

L’obiettivo immediato è quello di rendere più forte e strutturata una società storica che rischiava di sparire dal mondo del calcio.