Vincenzo Iiriti è un reggino. E’ di Bova Marina e per certi versi non avrà bisogno di acclimatarsi a Reggio. La conosce bene, con vizi e virtù. Si è laureato all’Università Mediterranea, a lungo è stato avvocato tra Melito e il capoluogo, prima di spiccare il volo verso Roma dove è diventato uno dei più fidati collaboratori di Luca Gallo.
Giuseppe Praticò ha raccontato come sia stato determinante, da tifoso amaranto, nel convincere Gallo a scegliere la Reggina.
Oggi, però, non ha avuto parole tenere nei confronti di una parte dell’ambiente.

“Voglio – ha detto – tirare una frecciatina a personaggi che conoscevo solo per sentito dire. Vogliono solo il male di Reggio Calabria e dei reggini. Attaccano la nuova proprietà ed il sottoscritto per farsi auto pubblicità”.

Nelle ultime ore la nuova proprietà ha saldato l’avvocato Grassani con un assegno da oltre centomila euro che si aggiungono ai duecentocinquanta pagati per saldare stipendi e contributi arretrati.

“Parlano – ha detto – di scetticismo e mancanza di fiducia, arrivando ad attaccare con offese gratuite e persino infamanti. Non ribatto, ma difendo la mia dignità e professionalità quando si parla della vita privata delle persone. La mia vita privata non ha nulla a che vedere con la Reggina”.

“Di calcio – ha detto – non capirò nulla, ma lavoro giorno e notte, con il presidente Gallo, per fare ritornare la Reggina dove merita. A Reggio Calabria c’è sempre qualcuno che vuole mettere il bastone tra le ruote”.

“Bisogna – ha concluso – non fermarsi e continuare a lavorare incessantemente. Queste persone sono una minima parte di Reggio Calabria. Ci vediamo il 10 per il closing e per i primi colpi di mercato”.

Queste le parole di Gallo rilasciate a Momento Italia.