Cosa accade quando alle spalle di una società non c’è solidità economica? Esattamente quello che sta capitando alla Reggina.

La società non ha una posizione debitoria insormontabile, ma in questo momento è vittima di un vero e proprio cortocircuito economico, non potendo evidentemente beneficiare di accesso a crediti o avendo i propri crediti in Lega bloccati.

Per spiegare il problema, meglio partire da soluzione: se l’attuale società avesse modo di anticipare qualche centinaio di migliaia di euro, probabilmente, almeno per questa stagione non sussisterebbero problemi.

A partire dalla fideiussione,dove si è rischiato e si rischia di essere sanzionati per non avere una solidità tale da aver ricevuto “illo tempore” una nuova documentazione che cancellasse i dubbi.

E’ accaduto, ad esempio, che i  primi due punti di penalizzazione siano arrivati per il mancato incasso dei premi di valorizzazione entro il 15 ottobre, complice lo spostamento dell’inizio del torneo (arrivano dopo ogni ciclo di sette partite).

I problemi che, invece, riguardano la scadenza del 17 dicembre nascono da gatte da pelare provenienti dalle passate stagioni, non ultimo il pignoramento richiesto da Grassani  (e pare di terzi che potrebbero essere la curatela della Reggina Calcio che gestisce il Sant’Agata) e che, oggi, di fatto tiene bloccati in Lega i soldi della mutualità della Lega Pro  e proprio gli oltre centocinquantamila euro provenienti dal minutaggio di questa stagione.

Oltre mezzo milione di euro (a voler essere cauti) che basterebbero a saldare Grassani, le altre cifre richieste e le pendenze relative a stipendi dei tesserati e ai rispettivi contributi,  con tanto di avanzo per le prossime scadenze.

Il tentativo di chiedere una mano alla Lega potrebbe non essere sufficiente a scongiurare la nuova penalizzazione, ma in caso di esisto positivo lassicurerebbe la fine della stagione per la Reggina.

Passata questa fase (magari avendo successo anche nella questione fideiussione) la Reggina cesserebbe di avere problemi di sostenibilità economica per questa stagione, portando a compimento l’annata e riflettendo sulla necessità di una nuova partenza nella prossima stagione.

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