La Reggina, com’è noto, convive con due tipi di partite da giocare.  Quelle che esulano dal terreno di gioco e riguardano questioni finanziarie, dall’altra c’è il campo.

Gli uomini di Cevoli, nel solco della tradizione degli ultimi anni di storia amaranto, hanno mancato l’appuntamento della vittoria del salto di qualità.

Ottenere i tre punti contro la Cavese avrebbe rappresentato il lasciapassare per il sogno play off, oggi invece Conson e compagni sono nuovamente chiamati ad un ciclo di partite che rischia di proiettare nuovamente gli amaranto nel limbo di chi, invece, deve evitare i play out.

Considerato che due punti di penalizzazione sono praticamente certi occorrerà fare quanti punti più punti possibili nelle quattro partite che separano gli amaranto dalla finestra di mercato di gennaio.

Casertana fuori, Vibonese in casa, Matera fuori e Trapani dentro.  16 dicembre, 23 dicembre, 26 dicembre  e  30 dicecmbre rappresentano le date in cui si conoscerà ciò che la Reggina di Roberto Cevoli potrà fare da “grande”.

Due gare contro pari grado e due proibitive faranno da spartiacque ad una stagione che rappresenta un’incognita anche perché si intravedono potenzialità in una squadra che vanifica quanto di buono attraverso alti e bassi ammessi dallo stesso tecnico.

Saranno anche partite anche si capirà definitivamente chi rientrerà nel progetto e chi, invece, sarà costretto a fare le valigie per uno scarso utilizzo.  Dopo il 30 dicembre ci sarà la pausa e l’avvio della finestra invernale di calciomercato che porterà i calciatori che hanno trovato poco spazio a cambiare aria.