Più volte Massimo Taibi ha detto che, senza quelle quattro partite giocate dal Granillo, la Reggina avrebbe avuto una classifica migliore.

Giocare lontano da casa le partite casalinghe rappresenta uno dei problemi che la squadra di Cevoli ha avuto in quest’avvio di stagione e, a lungo, le parole del ds sono state confermate dai numeri.

La Reggina nelle tre gare giocate al Granillo, prima della Cavese, aveva fatto tre su tre.

L’exploit dei metelliani sullo Stretto ha, invece, cancellato il percorso netto degli amaranto nell’impianto di Viale Galileo Galilei, facendo segnare la terza sconfitta casalinga sommandola a quelle subite da Monopoli e Virtus Francavilla.

Buone squadre, ma non esattamente corazzate. Tre ko che sono già tanti, perchè in casa, ad eccezione della Juve Stabia, non sono state certo  affrontate squadre super attrezzate.

Al ritorno sullo Stretto sbarcheranno Casertana, Catania, Catanzaro, Rende e Potenza.  Corazzate o formazioni che, allo stato attuale, occupano le prime posizioni.

Ogni partita è da giocare e questa Reggina può vincere e perdere con tutti,  ma per adesso occorre specificare che al ritorno gli avversari da affrontare al Granillo potrebbero avere una cifra tecnica sensibilmente superiore.