di Pasquale De Marte –  La Reggina, dopo due vittorie consecutive, cade al Granillo. A violare il terreno di gioco di Viale Galileo Galilei è la Cavese che, nella ripresa, conquista i tre punti grazie ad una doppietta dell’ex Jacopo Sciamanna  e al timbro di Flores Heatly.

Una sfida che, nella prima frazione,  è risultata equilibrata, ma che nella ripresa ha preso i binari della Campania grazie ad un gol che ha tagliato le gambe agli amaranto e  ad una prodezza del centravanti di Modica

Vittoria meritata i campani, ma probabilmente sproporzionata nelle dimensioni raccontate dal punteggio di 3-0.

 

Cavese-Reggina: primo tempo divertente

La partita non è neanche lontana parente di tante a cui si assiste in terza serie. Le due squadre, nei limiti del livello tecnico del contesto, propongono un calcio divertente, si fronteggiano a viso aperto, regalano spettacolo e beneficiano di qualche lettura difensiva non impeccabile delle due retroguardie.

4-3-3 sia per Cevoli che per Modica ed in entrambe le compagini a fare la differenza è la capacità degli esterni offensivi di saltare l’uomo.  Dopo poco più di cinque minuti Fella se ne va e scarica un destro su cui Confente è costretto agli straordinari.  Dall’altro lato risponde Ungaro che, partendo da destra, scarica un sinistro che sfiora il palo difeso da Vono.

La Cavese ci prova anche sui calci da fermo, come quando il difensore centrale Manetta chiama l’estremo difensore amaranto ad una parata straordinaria su un colpo di testa con palla schiacciata verso la porta.

Dalla parte amaranto la spina nel fianco nella difesa metelliana resta Sandomenico che, più volte, riceve palla sull’out di sinistra e risulta a tratti imprendibile per gli avversari, ma, nel corso della prima frazione,  non trova mai la conclusione letale.    La sfida soddisfa il Granillo che applaude dopo il duplice fischio della squadra avversaria.

Vittoria meritata per gli ospiti, capaci di proporre un calcio brioso e di filosofia zemaniana.

Cavese-Reggina: l’ex di turno spezza l’equilibrio

La buona prestazione della Reggina che, nel primo tempo, aveva ribattuto colpo su colpo ad una Cavese in palla viene cancellata dal doppio timbro dell’ex di turno Sciamanna.   Al 51′ il centravanti sfrutta un’azione propiziata da un sospetto fallo su Kirwan e su un suggerimento di Fella fa gol da rapace d’area.

Non passano neanche dieci minuti e il numero nove della Cavese scatta in profondità, approfitta di una marcatura troppo larga di Solini e, dal limite, scarica un mancino a giro che vale il raddoppio.   Doppietta senza esultanza per il mattatore della sfida.

Cevoli prova a cambiare le carte in tavola inserendo Tulissi e ridisegnando la squadra con il 4-2-3-1. Nè questa mossa, nè quella successiva spostano gli equilibri di un secondo tempo che si era aperto con la necessità di rinunciare a Tassi per infortunio (dentro Viola).

Per qualche minuto la Reggina sembra avere la forza di poter riaprire il match, ma su un tiro di Marino dal limite deviato in angolo dalla difesa si spengono le speranze amaranto,

Nel recupero Flores Heatly firma il tris beneficiando di un grave errore di Conson.

REGGINA – CAVESE 0-3
Marcatori: 49’, 58’ Sciamanna, 94’ Kayro

REGGINA: Confente, Kirwan (54’ Tulissi), Conson, Solini, Seminara (80’ Ciavattini), Zibert (60’ Petermann), Marino, Salandria, Ungaro (60’ Emmausso), Tassi (46’ Viola), Sandomenico All. Cevoli
CAVESE: Vono, Bruno (54’ Tumbarello), Manetta, Silvestre, Palomeque, Migliorini, Lia, Logoluso (76’ Favasuli), Rosafio (76’ Mincione), Sciamanna (60’ Kayro), Fella (60’ Inzoudine) All. Modica
Arbitro: Maranese (Ciampino) Assistenti: Belsanti (Bari) – Dentico (Bari)
Ammoniti: Sciamanna, Palomeque, Sandomenico, Silvestre, Viola
Recupero: 0’pt, 5’st