La Reggina, nel turno infrasettimanale, affronta la Cavese. Una squadra complicata da affrontare e che tra le sue fila propone due calciatori che sono legati, in qualche modo, alla storia del ds Taibi in amaranto.

Il primo é Jacopo Sciamanna. Il calciatore aveva ancora un anno di contratto, ma rischia di farsi strada la fake news che la societá lo ha messo alla porta.  In tal senso Taibi prova ad essere chiaro: ‘Gli ho offerto due anni in più di contratto. Lui, però, mi ha chiesto di andare via perché non si sentiva al centro del progetto, pur sentendosi legato alla città e ai colori.  Non ho niente da dire né sul calciatore, né sul ragazzo. Di fronte a questa richiesta non tratteniamo nessuno, perché anche se dovesse farci cinque gol non era Bonazzoli che stava andando via”.

E poi aggiunge: ‘Nella Cavese c’é anche Rosafio. Prima di chiudere la trattativa ha detto che doveva pensarci, a noi non andava bene che qualcuno dovesse pensarci troppo prima di accettare la Reggina”.