di Pasquale De Marte – La Reggina espugna Lentini.  La vittoria vale la seconda vittoria in due partite, la prima affermazione lontano dal Granillo e forse una possibile svolta per la stagione, problemi extra-campo permettendo.

La Sicula Leonzio cade sotto i colpi di Sandomenico e Solini, in una sfida equilibrata nel primo tempo, ma che nella ripresa ha evidenziato tutti i difetti di una squadra, quella siciliana, che vive un momento visibilmente negativo.

Poco male per una Reggina che saputo gestire con grande maturità la sfida, senza vivere con timore l’approccio agli avversari e che è risultata superiore sotto ogni punto di vista.   Dove finiscano i meriti degli amaranto e inizino le colpe degli avversari lo dirà il tempo, ma nel frattempo Cevoli può guardare con maggiore fiducia al prosieguo della stagione.    La definitiva prova di maturità potrebbe essere la sfida casalinga di mercoledì contro la Cavese.

Sicula Leonzio – Reggina: sbadigli nel primo tempo

Sicula Leonzio – Reggina è una sfida che, nel primo tempo, non regala spettacolo.  Le due squadre si affrontano con l’idea di fare gioco, ma il prodotto espresso dalle contendenti non è uno spettacolo indimenticabile.

Entrambe le squadre sembrano avere volontà di costruire gioco, ma in entrambi i casi le manovre (non sempre velocissime e tutt’altro che irresistibili) vanno a cozzare con le altrui fasi difensive. Per certi versi sembra che padroni di casa ed ospiti condividano la stessa incapacità nell’ultimo passaggio.

L’equilibrio sembra premiare maggiormente, almeno nel giudizio, gli uomini di Cevoli che, in campo, non possono proporre elementi con l’esperienza e il curriculum dell’ex Maza, Juanito Gomez e Gammone.

Tra l’altro l’unico portiere a sporcarsi i guanti è proprio Narciso che, senza affannarsi troppo, deve bloccare due conclusioni dalla distanza di Marino e Ungaro e pregare affinché un insidioso tiro-cross di Seminara non abbia una carambola beffarda per le sorti leontine (alla fine la difesa libererà).

Sono i segnali che, dopo i primi dieci minuti di sofferenza, gli amaranto stanno offrendo una prestazione migliore di quelle fin troppo timide degli ultimi tempi, complice anche la scarsa convinzione della Sicula.

Sicula Leonzio-Reggina: gli amaranto accelerano

Che la Sicula Leonzio non sia in un grande momento lo si evince dai numeri dell’ultimo periodo d anche dai primi quarantacinque minuti. Il rischio però è che un semplice episodio possa cambiare l’inerzia del match e per poco Conson, bravo in chiusura, non vede finire una sua chiusura nella propria porta.

Lo scampato autogol è l’ultimo episodio che anticipa l’accelerata amaranto.  Sandomenico, con il suo tipico movimento a rientrare saltando l’uomo, chiama Narciso alla respinta (prima di piede e poi di pugno), poi, nella stessa azione, Ungaro conclude a botta sicura e trova il miracoloso salvataggio sulla linea di Cozza.

L’ex Renate, però, se ne va sulla destra e viene atterrato in area da Esposito.  E’ rigore e al 61′ Sandomenico, calciando quasi da fermo, spiazza il portiere avversario col destro.

La Sicula Leonzio sparisce dalla sfida, la Reggina tiene il match con autorità e al 72′ raddoppia: Solini è bravo a smarcarsi sul secondo palo  in occasione di una punizione a favore, realizzando di testa

E’ il gol che mette in ghiaccio la sfida e regala gioia agli amaranto.   Al 96′ il gol della Sicula Leonzio vale solo per le statistiche.

SICULA LEONZIO – REGGINA 0-2
Marcatori: 60’ Sandomenico (rig.), 70’ Solini, 95′ Russo

SICULA LEONZIO: Narciso, Aquilanti (63’ Esposito), Laezza, Ferrini, M.Esposito (71’ Squillace), Cozza (63’ Talarico), Marano (63’Ripa), D’Angelo, Gammone (71’ Russo), Maza, Gomez All. Bianco
REGGINA: Confente, Kirwan, Conson, Solini, Seminara, Zibert, Marino (77’ Ciavattini), Salandria, Ungaro (64’ Franchini), Tassi (75’ Emmausso), Sandomenico (77’ Viola) All. Cevoli
Arbitro: Pashuku di Albano Laziale – Assistenti: Maninetti (Lovere), Carrelli (Campobasso)
Ammoniti: Cozza, Zibert, Esposito, Tassi
Recupero: 1’pt, 5’ st