I  tre calciatori che hanno indossato la maglia amaranto (leggi qui) non rappresentano l’unica storia che si può raccontare alla vigilia di Sicula Leonzio – Reggina.

Due, ad onor, del vero ci sono anche in maglia amaranto.  Petermann, ad esempio, è stato uno dei migliori calciatori che i siciliani hanno avuto nel girone di ritorno nella passata stagione, il calciatore visto a Reggio è al momento solo un lontano parente di quello visto nella passata stagione in Sicilia.

Lo stesso dicasi per Roberto Marino che con la casacca della squadra di Lentini ha vinto il campionato di Serie D, prima di affermarsi a Reggio Calabria e non confermarsi (al momento) in questa stagione.  Per entrambi l’occasione potrebbe essere quella giusta per offrire una prestazione che possa segnare una linea di demarcazione con l’inizio di una fase di stagione in cui il loro rendimento manterrà fede al loro nome.

Ma nelle fila bianconere ci sono diversi calciatori che hanno rischiato di finire in amaranto.  Il terzino destro Mirko Esposito, di proprietà del Crotone, poteva raggiungere lo Stretto.

Lo stesso dicasi per Giuliano Laezza che ha pagato con la mancata conferma i troppi tentennamenti nel firmare il rinnovo.

Nella Sicula c’è anche un bomber d’esperienza come Francesco Ripa.  La Reggina lo ha corteggiato a lungo in estate, ma non se lo poteva permettere e non ha ottenuto uno sconto sull’ingaggio del suo entourage.

Il tecnico Bianco, dopo aver fatto cose egregie a Siracusa, è stato a lungo tra i nomi più caldi per rimpiazzare Agenore Maurizi. Alla fine non se ne fece nulla.

Al momento la Sicula ha ottenuto diciotto punti in quattordici partite, la Reggina quattordici in dodici.