Sono settimane in cui non mancano le critiche a Roberto Cevoli. La sensazione che il tecnico possa trovare una quadratura del cerchio migliore esiste, ma è anche vero che non bisogna di mettere sotto terra quanto di buono ha fatto.

A partire da quanto accade a fine partita dopo la vittoria rocambolesca sul Rieti.  Alessio Viola, un potenziale titolare spesso escluso dall’undici titolare, che va a cercare il tecnico e lo abbraccia in maniera vigorosa appendendosi letteralmente al tecnico.

La squadra sta con lui.    Attenzione, però, la settimana scorsa avevamo sottolineato come la tendenza a migliorare i i risultati nella ripresa fosse stata interrotta dai ko maturati nel finale contro Catania e Catanzaro.

Contro il Rieti, invece, si è concretizzata una rimonta che fa segnare +3  punti nel saldo tra primo e secondo tempo.

E non è una novità:  tutte le altre vittorie sono arrivate nella ripresa.  Bisceglie, Siracusa, Paganese e Rieti sono tutte cadute nella ripresa e dopo i cambi.

Avversari più deboli, probabilmente battuti anche grazie alla profondità di una panchina, ben utilizzata da Cevoli e messagli a disposizione con un budget risicato da Taibi.