E’ un dicembre che, per la Reggina, dirà molto. Sul campo, come al di fuori.   E’ certo che, prima della fine della stagione in corso, occorrerà vada in atto una rivisitazione della compagine societaria o il futuro si farà quantomeno nebuloso.

Presto, però, si saprà molto anche di ciò che sarà di questa stagione.   Dopo metà mese sarà il momento di versare stipendi e contributi. Rispettare la scadenza sarà fondamentale ai fini dello scongiurare penalizzazioni che potrebbero aggiungersi a quella che pare possa arrivare per il mancato versamento dei contributi con scadenza al 15 ottobre (2 punti).

Sul campo la squadra, invece, ha ancora una volta l’occasione di imprimere un’accelerata e mettere quanto meno da parte le paturnie legate ad eventuali coinvolgimenti nella lotta per non retrocedere.

Domenica 9 dicembre alle 20.30 la Reggina farà visita alla Sicula Leonzio, poi ospiterà la Cavese nel turno infrasettimanale del 12 dicembre, prima di andare a Caserta (16 dicembre), ospitare la Vibonese (23 dicembre) e rendere visita al Matera (26).

Sono le gare che mancano alla fine del girone d’andata e, Casertana a parte, sono tutte con avversarie contro cui la Reggina può dire la sua anche a bocce ferme.

Macinare punti equivarrebbe a consolidarsi nella zona di chi lotta per stare nella parte sinistra della classifica, farne pochi equivarrebbe a consegnarsi alla lotta per non retrocedere.

Bianco o nero, non è dato, perciò, sapere il futuro amaranto, Natale, però, arriverà lo stesso.