Riprendono, dopo il ciclo estivo, i grandi appuntamenti con l’editoria sportiva promossi dal Panathlon Club di Reggio, in sinergia con il CONI, il sodalizio culturale Rhegium Julii e il Circolo Tennis Rocco Polimeni.

Giovedì sei dicembre, con inizio alle 17.00,  a Palazzo Alvaro, sede della città metropolitana, il pubblico potrà incontrare il popolare radiocronista Rai Riccardo Cucchi, che sarà in città per presentare il suo ultimo libro dal titolo “Radiogol”, scritto per la casa editrice Il Saggiatore.

Sarà un evento di alto profilo storico-sociale : l’opera racconta i trentacinque anni di carriera trascorsi dall’autore nella squadra di “Tutto il calcio minuto per minuto”, la più longeva e prestigiosa trasmissione della radio italiana, nella quale Cucchi è entrato in punta di piedi nel 1981, per poi diventare la prima voce dal ’94 in poi. Nelle duecentosessanta pagine del libro i lettori troveranno le emozioni, le gioie o le delusioni  che gli ascoltatori hanno vissuto con l’orecchio incollato alla radiolina in occasione di tanti  campionati mondiali e diverse  Olimpiadi. Conosceranno altresì, attraverso le parole dell’autore, le tensioni e l’atmosfera dei grandi eventi con le loro sfaccettature inedite, che aiuteranno a capire meglio il difficile e affascinante ruolo dell’inviato che deve raccontare tutto appena il suo microfono si accende.

L’evento si aprirà con i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà, del delegato regionale allo sport Giovanni Nucera, dei presidenti del CONI Maurizio Condipodero,  del Rhegium Julii Giuseppe Bova, del Circolo Polimeni  Igino Postorino e del governatore dell’area meridionale del Panathlon Antonio Laganà.

Relatore e moderatore, il giornalista Rai Tonino Raffa, che, insieme con l’autore,  ha fatto parte della storica pattuglia di “Tutto il calcio minuto per minuto” (accanto ai mostri sacri della prima generazione : Ameri, Ciotti, Ferretti, Provenzali e Luzzi)  ed è  stato compagno di viaggio e di lavoro in tante edizioni dei Mondiali e dei Giochi Olimpici.

Si parlerà inevitabilmente di un calcio romantico che oggi non c’è più, dopo la svolta determinata  dall’avvento delle televisioni commerciali, che ha provocato una assurda polverizzazione del calendario. Di fronte alla massiccia invasione delle piattaforme satellitari, la Radio, tuttavia, ha saputo mantenere il suo fascino e difendere il proprio ruolo, raccontando storie strepitose e offrendo un prodotto di qualità che tutti riconoscono.

Il dibattito verrà arricchito con la proiezione di filmati storici e con la riproposizione di alcuni brani delle radiocronache più celebri dell’autore, tra cui quella, indimenticabile, della finale di Berlino del luglio 2006, quando l’Italia di Marcello Lippi battendo la Francia ai rigori, conquistò il suo quarto titol