La Reggina, a gennaio, andrà a caccia di un centravanti che possa completare l’organico.

Attenzione, però, nessun volo pindarico.  La società continua a muoversi con i piedi di piombo e non renderà possibile certo un aumento del budget annuale.

Occorre perciò ingegnarsi e trovare una soluzione che possa essere utile a sostituire l’infortunato Maritato, senza far gravare troppo la pressione sul giovane Tassi o Alessio Viola che ha caratteristiche diverse.

Il nome buono, in realtà è vecchio. Nel senso che a Reggio ci è già stato.   Il riferimento va ad Andrea Bianchimano che, a Perugia, non sta trovando spazio.

Due presenze e solo venticinque minuti di gioco in Umbria, troppo poco per un calciatore su cui i grifoni anno investito tanto con un contratto a lungo termine.

La Reggina sta monitorando la sua situazione e non solo perchè conosce bene l’ambiente. Essendo nato nel 1996, è ancora under e dunque rappresenta una soluzione conveniente sotto il profilo economico, considerato che persino lo stipendio sarebbe ammortizzato dal premio di valorizzazione del Perugia.

Gli umbri non hanno alcun interesse a tenerlo in panchina fino a giugno.  Affinché, eventualmente, possa concretizzarsi un ritorno occorrerà che nessuna squadra più ambiziosa degli amaranto si faccia avanti ed allo stesso tempo che la posizione della squadra di Cevoli possa essere stuzzicante per il bomber che potrebbe avere interesse a ritrovare un ambiente che lo conosce e lo stima, prima di fare ritorno a Perugia dove è messo al sicuro da un contratto a lunga durata.

Parlare di trattativa vera e propria è presto, ma è certo che la Reggina sta valutando una soluzione che, di fatto, sarebbe anche low cost.