A definire “diavolo” una persona cordiale e corretta come Roberto Cevoli si fa fatica, ma il paragone serve per scomodare la similitudine cinematografica.

Oggi c’è un’opinione diffusa secondo cui il tecnico amaranto è uno dei responsabili di una Reggina che fatica ad incantare.  Si poteva fare di più  e da lui, reduce da una grande annata a Renate, ci si aspettava potesse avere una bacchetta un po’ più magica.

Al momento la squadra non gioca bene, fatica a creare occasioni da rete e sembra un’incompiuta. Tutto vero, le critiche sono legittime ma è anche giusto sottolineare altri aspetti che potrebbero portare a pensare che la crescita della squadra non è un’ipotesi remota.

La Reggina, come più volte sottolineato, ha ottenuto undici punti in nove partite.  Una media non esaltante, ma a pesare in maniera evidente sul bottino sono le due sconfitte casalinghe.

Monopoli e Virtus Francavilla erano gare che avrebbero dovuto portare tra 2 e 4 punti in più che avrebbero probabilmente fatto vedere almeno i risultati sotto un’altra luce.

E non è certo colpa di Cevoli se su nove uscite, sei sono state giocate in trasferta.

Sulla squadra pesa in maniera evidente l’assenza di un centravanti vero e, in tal senso, l’infortunio di un uomo d’esperienza come Maritato oggi fa la differenza nell’economia del gioco contro squadre arroccate come la Paganese.

Allo stesso modo occorre dire che mettere Tassi reduce da una doppietta sulla linea del fallo laterale non ha convinto.  E occorre evidenziare come la squadra abbia una materia prima non di livello scarsissimo, ma che fatica a mettere a frutto.   La batteria di esterni offensivi della Reggina e di centrocampisti è probabilmente da almeno metà classifica.

A mancare più che altro è l’incisività, per il bel gioco forse è opportuno guardare ad altre categorie.  Resta però il dato di fatto che, al momento, la Reggina non è stata certo fortunata e al momento nelle nove sfide affrontate fino ad ora sei sono arrivate contro chi sta dal lato sinistro della classifica.

Le altre tre, invece, sono state vinte avendo, quantomeno, supremazia territoriale e al netto del primo tempo contro il Siracusa.