La Reggina che ha perso a Rende si trova adesso in una situazione di classifica che comincia a farsi complicata, considerato che le gare da recuperare sono su terreni di gioco tendenzialmente proibitivi.

Fare risultato, infatti, a Catanzaro e Viterbo non sarà facile, alla luce di avversari che hanno organici sensibilmente superiori a quello di Cevoli.

Nelle considerazioni che seguono rispetto alla gara di Rende, si può dire che il piatto piange due volte.  La prima è quella relativa ai punti, dato che il gol di Franco ha tolto agli amaranto un punto.

L’altra brutta notizia viene invece dal minutaggio degli under.   La squadra era abituata ad andare in campo con almeno quattro: Confente (’98) in porta, Mastrippolito (2000 in difesa),  Marino (’98) a centrocampo e Tulissi (’97).

Ieri, invece, il portiere ha dato forfait ed è dovuto andare in campo il non più under Licastro (’95), mentre in difesa il giovane difensore è  stato rimpiazzato da Zivkov (’95).

Tuttavia l’evolversi della gara ha portato in dote i 50 minuti di Franchini (’97), i 20 di Navas (’98) e Bonetto (’97).

Considerata l’assenza dall’undici titolare dei soliti due under, le cose sono andate meglio di come potevano andare.

Almeno sotto il profilo degli incassi derivanti dal minutaggio dei giovani.