Giusva Branca, ai microfoni di Radio Antenna Febea commenta a caldo la sconfitta della Reggina contro la Virtus Francavilla.

“La squadra  – esordisce – non mi è piaciuta affatto, mi aspettavo di più. Dopo il gol subito, non c’è stata reazione.  Paghiamo probabilmente l’essere una squadra giovane”.

Il club manager, sul piano comunicativo, fa anche le veci della società che, negli ultimi tempi, ha preferito la strada del silenzio, comunque legittimato da una vittoria sul fronte del ricorso sul fronte della questione Finworld:  “Eravamo convinti delle nostre ragioni e i giudici ci hanno dato ragione, non mancano però  strascichi e conseguenze ingiuste e pesanti per noi”.

La Reggina continua ad essere senza stadio e probabilmente anche la situazione economica è gestita navigando a vista: “Le difficoltà ci  sono  e sono enormi,  abbiamo una squadra sballottata a destra e a sinistra senza uno stadio, una casa e giocare a lungo senza il fattore campo è un problema.  Le questioni da risolvere non mancano su tutti i fronti, non vorrei che si pensasse che io e Taibi siamo Superman e possiamo risolverli tutti e subito  Per la prossima gara non mi chiedete dove giocheremo, tutti sapete come si sta sviluppando la vicenda stadio e siamo in attesa di comunicazioni da chi di dovere”.