Karel Zeman quando, alla vigilia di una gara contro la Paganese, lesse la sua lettera che sapeva d’addio alla Reggina aveva ringraziato la società per avergli dato la possibilità di lavorare in condizioni “normali”.

Ed in fin dei conti, nella sua carriera, ha spesso avuto a che fare con situazioni problematiche che non l’hanno messo nelle condizioni di lavorare, a suo e forse anche giusto dire, nelle condizioni migliori.

In estate, dopo la poco fortunata esperienza al Santarcangelo, aveva scelto di sposare la causa del Gela, Serie D Girone I.

Proprio nei giorni scorsi aveva impattato contro la Palmese di Ivan Franceschini.

La situazione non era positiva già prima, quando il tecnico ha dovuto fare i conti con una situazione dello stadio che non permette di ospitare i tifosi di casa. Non a caso in settimana l’allenatore ha avuto modo di sottolineare di non allenare per soldi, ma per farsi vedere e conoscere il proprio calcio in piazze con tifosi come Gela.
E pohci giorni fa la proprietà dei siciliani ha annunciato il disimpegno. Un peccato considerato che il Gela è al terzo posto dietro Bari e Locri