La Reggina non giocherà la gara contro il Siracusa al Granillo. L’impianto di Viale Galileo Galilei, nonostante si stia lavorando, non è ancora agibile e la compagine amaranto non potrà disputare nel proprio impianto le gare casalinghe.

Dopo aver giocato con il Monopoli al Luigi Razza di Vibo, è tutt’altro che scontato che la formazione di Cevoli possa tornare nell’impianto della Vibonese.

Il terreno di gioco è tutt’altro che in buone condizioni e giocare nuovamente due partite in due giorni non è una soluzione percorribile.  Sabato, infatti, i rossoblu ospiteranno la Cavese.

Oggi la soluzione Vibo, pur essendo ancora possibile, è in netto ribasso.

Si cerca, dunque, un impianto vicino  e omologato per far giocare di Serie C. Escluse, per ovvi motivi di ordine pubblico, gare in stadi di città le cui tifoserie non sono in buoni rapporti con quella amaranto (Cosenza, Catanzaro e Messina), l’ipotesi più percorribile è  Rende.

Anche i biancorossi giocheranno sabato, ma la Reggina, con il benestare della Lega e del Siracusa, potrebbero beneficiare del Lorenzon.

Sono circa 200 i km che separano Reggio da Rende, non esattamente pochissimi per quelli che doveva essere un’altra partita casalinga.

Da non escludere, comunque, soluzioni a sorpresa.