La Reggina fronteggia diverse situazioni calde in questo momento. Nota la vicenda relativa alla fideiussione, così come le difficoltà di una squadra che non ha ancora ingranato: resta il problema stadio.

La Reggina cerca uno stadio, in attesa che, magari il 20 ottobre contro la Virtus Francavilla, si possa tornare ad avere un Granillo agibile.

La cosa incredibile è che, in questo momento, ad andare contro il club c’è anche il destino.

Quello che, ad esempio, rende indisponibili gli stadi di Rende e Vibo (gli unici praticabili per ragioni di ordine pubblico nelle vicinanze) per la contemporaneità degli impegni casalinghi delle squadre locali.

Volendo ci sarebbe anche la possibilità di posticipare a domenica, ma resta un altro problema: martedì si gioca il turno infrasettimanale e quindi anche il Siracusa potrebbe avere poco interesse a giocare domenica, salvo che la Lega non accordi il posticipo per entrambi gli impegni

A ciò si aggiunge il fatto che la partita di martedì contro il Potenza accorcia le distanza tra i due impegni casalinghi, abbassando quantomeno le possibilità che la Virtus Francavilla si possa giocare al Granillo.

Di sicuro il calendario, per adesso, non sta dando una mano.