Tra i giocatori che nelle prime uscite della Reggina è apparso molto al di sotto delle aspettative c’è sicuramente Davide Petermann.

Che non fosse un fulmine di guerra lo si sapeva, anche per il fatto che nonostante ottime qualità tecniche non sia mai riuscito ad andare oltre la Serie C.

Piedi da trequartista, fisico da difensore centrale.  Le caratteristiche erano esattamente quelle del regista “strutturato” che cercava Cevoli, con l’aggiunta di essere già un giocatore che aveva fatto vedere cose importanti alla Sicula Leonzio.

Al momento ha reso al di sotto delle aspettative.  Non ha convinto in Coppa Italia e la sua prestazione, contro il Trapani, è stata disastrosa. Non a caso Cevoli lo ha sostituito dopo quarantacinque minuti.

Non aver fatto la preparazione potrebbe incidere, ma la sensazione è che ancora non abbia trovato la sua dimensione giusta.  La presenza di Zibert rappresenta una garanzia per la Reggina, ma allo stesso tempo potrebbe essere per lui la risorsa per avere del tempo per ritrovare se stesso.