La prestazione della Reggina a Trapani ha lasciato molto a desiderare.  La squadra amaranto, tuttavia, nella ripresa è sembrata trarre beneficio dagli innesti di Zibert e Sandomenico.

Per quanto la contesa fosse già chiusa e i granata abbiano pensato prevalentemente a gestire nella ripresa, si è notata una squadra con una propulsione diversa e con due calciatori che, in campo, sono sembrati meritevoli di una maglia da titolare che, evidentemente, Cevoli non ha ritenuto di dare loro per rispetto nei confronti di chi lavora da luglio con il gruppo o per ragioni che sono quelle che regolano le logiche degli allenatori.

A loro si aggiungono due assenze pesanti: quelle di Salandria e Conson. Due titolari che avrebbero dato consistenza al centrocampo evanescente visto al Provinciale e solidità ad una difesa colabrodo nel suo settore centrale.

E non bisogna dimenticare che una colonna della Reggina della passata stagione, ossia Roberto Marino, è rimasto in panchina per tutta la gara.

Gli assenti, si sa, hanno sempre ragione.