di Pasquale De Marte –  La Reggina, a Trapani, sognava un esordio differente. Molto diverso da una gara che racconta di una meritata e netta sconfitta per 3-0.  Il Provinciale e i granata continuano ad essere indigesti ai colori amaranto, sebbene nel giusto ko siano più i demeriti degli ospiti che i meriti dei padroni di casa.

Lenta, impacciata, distratta, mai dentro la partita.  Difficile trovare aggettivi che possano qualificare una prestazione in cui l’atteggiamento sbagliato è solo la punta dell’iceberg di una prova inconsistente anche e soprattutto sul piano tecnico e tattico.  Non regge la scusa delle assenze dei titolari Conson e Salandria, dato che chi è andato in campo  non ha offerto alcun tipo di contenuto apprezzabile e Italiano aveva gli uomini contati in difesa.  Si può perdere, ma non così.  Non con l’inconscia indolenza che si è avvertita nel primo tempo .

Trapani – Reggina: primo tempo da incubo per gli amaranto

La Reggina regala segnali incoraggianti soltanto per una decina di minuti. Quelli in cui Maritato si permette il lusso di impegnare il portiere avversario Dini in un’impegnativa parata sul primo palo. E’ l’unico squillo di una squadra amaranto evanescente e troppo brutta per essere vera.  Il Trapani dimostra di andare ad un altro ritmo.  Gli uomini di Italiano danno l’idea di essere in grado di portare, da subito, un pressing molto più efficace di quello amaranto, sensibilmente facilitati da una manovra lenta, prevedibile e condotta da un Petermann in giornata nera.

L’ex centrocampista della Sicula Leonzio è il primo anello di una catena centrale che parte da lui e arriva a Confente, passando per i due difensori centrali Solini e Redolfi. Quello che dovrebbe essere un muro invalicabile per una squadra solida  è in realtà un confine di pasta frolla dove il Trapani trova il modo di mettere in ghiaccio la partita, senza fare troppa fatica.  Tre colpi, uno dopo l’altro, che inirizzano il match  mettono a nudo l’impaccio del regista, l’attuale lentezza dei difensori e la scarsa reattività del portiere.  Sono i loro i portabandiera di una prestazione che, nel primo tempo, non vede neanche un giocatore avvicinarsi alla sufficienza.

Il primo arriva al 20′ Tulli recupera palla, si rende protagonista di uno slalom in stile Alberto Tomba con i difensori amaranto degni “paletti” e trafigge Confente con una conclusione non irresistibile.

L’incubo, però, è appena iniziato: perchè il raddoppio realizzato al 30′ nasce da un errore in disimpegno dove l’ultimo tocco è di PetermanGolfo si avventa al limite e senza opposizione alcuna ha il tempo di piazzare un destro mortifero dal limite.

Finita? No, perchè la Reggina senza un accento di reazione si addormenta ancora in difesa e G0lfo è l’unico ad avventarsi su una ribattuta di Confente  (bravo sul reggino Aloi, autore di un’ottima prova) e fa 3-0.

Trapani-Reggina: gli uomini di Cevoli cambiano marcia, ma è solo un’altra illusione

Che qualcosa nella prestazione largamente insufficiente della Reggina nella prima frazione sia anche di Cevoli lo si percepisce da un fatto inequivocabile: gli ingressi di Zibert e Sandomenico, esclusi dalla formazione titolare, danno una marcia in più alla squadra, complice anche un calo del Trapani.    Nel primo quarto d’ora di gioco si intravede qualcosa di più rispetto al primo tempo.  Il tecnico capisce che non c’è più nulla da perdere, toglie Bonetto e inserisce Tassi, dando vita ad un 4-2-4 spregiudicato che, in realtà, riporta la Reggina ad attaccare in maniera velleitaria.

Il giovane attaccante fa vedere qualche spunto interessante, ma il Trapani addormenta la partita e la conduce senza problemi fino al 90′.

Trapani-Reggina, il tabellino

TRAPANI – REGGINA 3-0
Marcatori: 22’ Tulli, 30’, 40’ Golfo

TRAPANI: Dini, Canino (60’ Scrugli), Mulè, Pagliarulo, Ramos. Aloi, Taugourdeau, Corapi (73’ Costa Ferreira), Tulli, Evacuo (73’ Nzola), Golfo (66’ Ferretti) All. Italiano
REGGINA: Confente, Kirwan, Redolfi (88’ Pogliano), Solini, Zivkov, Petermann (46’ Zibert), Bonetto (58’ Tassi), Navas (71’ Franchini), Tulissi, Emmausso (46’ Sandomenico), Maritato All. Cevoli
Arbitro: Zingarelli (Siena) – Assistenti: Garzelli (Livorno) – Nuzzi (Valdarno)
Ammoniti: Redolfi, Bonetto, Tulissi
Recupero: 1’pt, 4’st