La sentenza del Collegio di Garanzia del Coni ha restituito al di Serie C una squadra che si immaginava potesse disputare la Serie B.  Il riferimento naturalmente è al Catania che si candida prepotentemente al ruolo di favorita.  Un mese fa quando si immaginava una Reggina che, almeno sulla carta, potesse essere protagonisti mancavano gli etnei e si immaginava potesse arrivare un attaccante da doppia cifra che, in realtà, non è arrivato.

Accanto agli etnei si candida a pieno diritto come favorita una squadra come il Catanzaro che ha investito tantissimo sul mercato, portando in Calabria calciatori di spessore.  Basterebbe, invece, citare due colpi della Casertana (Floro Flores e Vacca) per dare l’idea di quello che è il valore dei falchetti.  Chi ha un euro da puntare oggi lo fa su questi tre club che rischiano di produrre un terzetto candidato a fare campionato a se.

Poi c’è uno stuolo di outsider dove, a dire il vero, la Reggina può starci, soprattutto se le cose dovessero andare per il verso giusto a tuttotondo.   Squadre come Trapani, Juve Stabia, Potenza, Sicula Leonzio  e Monopoli sono imperniate su strutture simili a quelle amaranto, dove mancano picchi di qualità nella rosa ma c’è un buon livello medio che autorizza a sperare in buon piazzamento play off.  Fino a un mese fa non era chiaro quanto le altre potessero rinforzarsi, oggi si sa che in molte lo hanno fatto e sono pronte a battagliare in maniera competitiva.