Novara, Catania e Siena in Serie B.  Al netto di possibili novità dettate da ricorso e contro ricorsi, era questo il destino più probabile. Invece potrebbe clamorosamente diventare realtà un blocco dei ripescaggi in Serie B.  Il tutto si tradurrebbe in un campionato cadetto a diciannove squadre.  L’idea è arrivare al punto in cui, nella prossima stagione, la seconda serie nazionale avrebbe solo diciotto o venti posti.

E’ un tweet di Nicola Binda, la più influente firma della Gazzetta dello Sport in merito a Serie B e C, a preannunciare questo orizzonte.

Blocco ripescaggi Serie B: Catania torna in pista nel girone meridionale

A Catania erano già scesi in piazza per festeggiare quello che sembrava uno scontato ritorno tra i cadetti. Invece  si sta profilando una vera e propria beffa per gli etnei che, da qualche giorno, stavano iniziando a programmare il campionato cadetto.  Stesso discorso per Novara e Siena.  Lo scoop di Nicola Binda, di fatto, apre orizzonti rivoluzionari per tutti i livelli del calcio italiano, già investiti da problemi di varia natura.  Con l’eccezione della Serie A, infatti, tutti i tornei professionistici vivono con l’incognita di non partire in tempi brevi.  Tuttavia, dovesse essere confermata quest’ipotesi cambierebbero gli orizzonti anche per molte squadre del girone C di Serie C, tra cui Reggina e Catanzaro, che, di colpo, si troverebbero a riavere nel girone una corazzata stra-favorita come il Catania di Sottil.

Blocco ripescaggi Serie B: effetto a cascata

Il blocco dei ripescaggi in Serie B risolverebbe, evidentemente, il problema della carenza di squadre in terza serie. Ciò si tradurrebbe nell’azzerare o quasi le speranze di ripescaggio al campionato di club come il Messina o il Bari di De Laurentiis che, attraverso il Sindaco della capoluogo pugliese, ha recentemente provato a sensibilizzare la Figc rispetto alla possibilità di ricollocare tra i professionisti la sesta tifoseria d’Italia.