L’esordio ufficiale stagionale rappresenta il primo passo in cui una squadra misura le sue reali potenzialità.  Il risultato conterà relativamente, perchè la Coppa Italia di Serie C non è certo l’obiettivo stagionale.  Tuttavia, Roberto Cevoli sa quanto sarebbe importante dare un segnale all’ambiente a partire dalla primissima uscita in cui si gioca per qualcosa.

In occasione della gara contro il Gallico Catona, giocata al Lo Presti, si è potuto notare come attorno a questa nuova Reggina ci sia la curiosità dettata dalla presenza di quattro-cinquecento presenze sugli spalti per una gara contro una formazione d’Eccellenza, per giunta a pagamento.

Partire a fari spenti rappresenta un vantaggio per una squadra che potrà andare in campo a nervi distesi, ma di fatto si rivela un’arma a doppio taglio poiché non si respira certo grande entusiasmo attorno al gruppo costruito.

C’è l’ottimismo di chi segue al dettaglio il campionato di Serie C, dato che esiste la consapevolezza che si sta allestendo una squadra sensibilmente superiore a quella della passata stagione.

Si tratta,tuttavia, di una cerchia che per il momento è tutt’altro che pletorica.  Dare subito segnali importanti, a partire dalla Coppa Italia, può rappresentare un sistema per avvicinare anche chi, fino al momento, preferisce guardare le sorti della Reggina dal buco della serratura in attesa di tempi migliori.