La Reggina da qualche giorno sta lavorando in ritiro.  Sono i primi giorni in cui si lavora prevalentemente sotto il profilo fisico, sebbene la palla abbia già fatto capolino sul campo di San Gregorio Magno.

Tra le notizie più importanti venute fuori da San Gregorio Magno c’è il fatto che Adriano Mezavilla viaggi a vele spiegate verso una conferma.  Il brasiliano era in uscita, ma un confronto tra lui e Cevoli dovrebbe aver cambiato le cose.

L’allenatore e Taibi lo considerano un giocatore importante.  Tanta B nella sua carriera e all’alba dei 35 anni può ancora dire la sua in quella che, in questi anni, è sembrata una Serie C modestissima. C’era il sospetto che dopo qualche vicenda poco chiara della scorsa stagione avesse voglia di cambiare aria.

Trovare una sistemazione ad un giocatore del suo calibro (inteso come stipendio) non sarebbe stato facile, al punto che la soluzione più accreditata era diventata l’approdo in una squadra di  Serie D candidata a vincere il torneo.

Nel finale di stagione, però, ha dimostrato di essere un giocatore ancora integro, in grado di dettare i ritmi della squadra pur non essendo un fulmine di guerra sotto il piano della velocità e non rappresentando un regista “vecchia maniera”.     Il tutto dopo un avvio sotto tono ed essere stato messo da parte per larghi tratti del girone di ritorno.

Tuttavia, in un’ipotetica alternanza con Bonetto, rappresenta esattamente il tipo di giocatore che Cevoli vuole davanti alla difesa: forte fisicamente e in grado di scalare tra i centrali quando necessario.

Mezavilla dimostra di essere molto motivato e la sua famiglia a Reggio sta bene. Lo ha detto a più riprese.  E, inoltre, sembra davvero rappresentare un incastro giusto per le idee che sono la base del progetto tattico di Cevoli.