Antonio Girella si è aggiudicato l’asta per l’affitto del S.Agata e del marchio della vecchia Reggina Calcio.  Ha superato la concorrenza della famiglia Romeo che era già d’accordo con la società amaranto di Mimmo Praticò.

Un epilogo un po’ a sorpresa che ha portato l’imprenditore reggino ad essere colui il quale bisognerà rivolgersi qualora si voglia usufruire del centro sportivo.   Questa mattina sul profilo della squadra che fa capo a Girella è apparso un messaggio:

Con la presente, si comunica che nella tarda serata di ieri si sono concluse tutte le operazioni di consegna del Centro Sportivo S.Agata alla nostra società. Il tutto si è svolto nella massima cordialità e spirito di collaborazione tra le parti (noi, curatela e Urbs Reggina). La struttura nei prossimi giorni non potrà essere accessibile al pubblico al fine di poter svolgere tutte le attività necessarie per poterla renderla perfettamente funzionale per la stagione sportiva 2018/2019. Il nostro obiettivo è quello di poter gestire, nell’arco temporale di nostra competenza, nel miglior modo possibile questo importante centro sportivo nell’interesse di tutta la collettività. Ringraziamo tutti i tecnici che hanno collaborato a questo importante obiettivo ed in particolare l’Arch. Adda Giuseppe e il Geom. Martino Giuseppe. Ci auguriamo che il centro sportivo possa continuare ad essere un importante punto di riferimento del mondo calcistico non solo locale e che possa continuare ad ospitare i colori amaranto.

Un’apertura vera e propria verso la Reggina di Mimmo Praticò che, però, ha già pronte tre soluzioni per ospitare la prima squadra ed il settore giovanile,  In primis il campo di Ravagnese, con tanto di possibilità di ospitare le amichevoli con una tribunetta a disposizione dei tifosi.

Una soluzione che scontenta qualche tifoso e forse non fa fare i salti di gioia a Girella.  Affittare un paio di campi alla Reggina con spogliatoi e una sala stampa avrebbe potuto rappresentare una buona base per l’avvio di un business basato sulla creazione di un centro sportivo polivalente ( i campi saranno adibiti anche ad altri sport) con tanto di centro riabilitativo e punto ristoro.  Oggi la Reggina, però, sembra davvero lontana dal S.Agata.