La Reggina sta vivendo l’estate con 2018 con l’ennesima rivoluzione in atto.  La quarta stagione del corso Praticò si apre con tantissimi cambiamenti.   Tutto l’organigramma è stato rivoluzionato e ancora una volta della squadra della passata stagione è rimasto poco o nulla.

Più volte si è sottolineata una certa resistenza da parte della società a far firmare accordi pluriennali ai calciatori. I più attenti ricorderanno come nel corso della prima stagione in C alcuni spifferi rivelavano il malcontento di calciatori che, dopo un ottimo avvio, si aspettavano un rinnovo per i contratti in scadenza a giugno.

Da quel momento in avanti la squadra iniziò ad andare male.  La stagione successiva, invece, tanti prestiti.  E la critica si  è spostata sull’incapacità di programmare a lunga gittata e dalla scarsa capacità di patrimonializzare il parco giocatori.

Oggi non è dato sapere quale sarà il rendimento della prossima stagione del gruppo, ma è certo che in molti alla fine della stagione saranno ancora sotto contratto.

Ciavattini, ad esempio, ha firmato un triennale. Kirwan un accordo annuale con opzione per altri due. Conson sarà amaranto fino al 2020, come Ungaro, Salandria, Zivkov, Marino e Navas. 

E altri accordi a lungo termine potrebbero arrivare per le ultime operazioni relative agli over.  Insomma, più di qualcosa sembra essere cambiata.