La Reggina si allenerà ancora al S.Agata nella stagione 2018-2019?  Difficile dare una risposta, ma poche ore e si conoscerà la verità.     Il nuovo bando emesso dalla curatela fallimentare, con canone annuale aggiustato al ribasso, non sembra far gola alla società amaranto. Ad oggi si ha la sensazione che il club resterà all’interno della struttura.   Più di un elemento autorizza a credere che le cose andranno in questa direzione, a partire  da una precisa nota presente all’interno del documento.   Tra le pagine, infatti, si legge un preciso invito del Sindaco Falcomatà a qualunque soggetto che dovesse aggiudicarselo. L’idea è fare in modo che, anche a titolo oneroso, la squadra resti all’interno della struttura.  Difficile, dunque credere a scenari diversi.   La possibilità di presentare  offerte scade questa domenica 24 giugno  alle ore 12.

Sant’Agata: breve riepilogo

La Reggina, nelle ultime due stagioni, ha beneficiato della struttura ad un canone mensile diecimila euro al mese. Una cifra consistente considerati i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria del S.Agata a carico del beneficiario dell’area.   Gli amaranto, non a caso, si sono chiamati fuori da quello che era il bando di vendita dei beni della fallita Reggina Calcio, diritto al centro sportivo fino al 2026 compreso.  La spesa era di circa 400.000 euro per i primi due anni e 105.000 per i successivi.  L’assoluto disinteresse di qualsiasi soggetto ha indotto la curatela a emanare un nuovo bando, in cui si propone un nuovo affitto annuale, ma stavolta con contenuti scorporati.

Da un lato 65.000 euro annuali per i campi e 16.000 euro per il marchio e i beni immateriali della Reggina Calcio che fanno gola a pochi, visto il valore irrisorio.

Reggina e Sant’Agata: cosa accadrà?

Ad oggi lo scenario più credibile è che a presentarsi al bando sarà un soggetto terzo (l’imprenditore ex Reggina Calcio Romeo?).   La Reggina per il momento è rimasta abbottonata su quelle che saranno le sue scelte, non nascondendo i buoni rapporti con l’ex socio di Lillo Foti.      Molto probabile che le parti non avranno problemi a trovare un accordo. Non è impossibile credere che la società di Praticò possa prendere in sub-affitto uno o più campi con spogliatoi annessi, sgravandosi dei costi di gestione del centri sportivo.