Dopo aver analizzato (leggi qui) che forse, senza l’evidenza dei risultati, il seguito della Reggina fatica a raggiungere altri numeri, occorre analizzare l cosa sotto un’altra ottica.

La prima è che probabilmente il calcio è cambiato e si fatica a rivedere certi numeri sugli spalti di tutta Italia .Basti pensare quanto sottodimensionati siano gli stadi di nuova generazione in fatto di capienza rispetto a quelli costruiti venti o trenta anni fa.

Riguardo all’universo amaranto c’è una cosa da non sottovalutare: i quasi 3500 media spettatori presenti al Granillo rappresentavano il quinto pubblico del girone C.

Tanto per fare un esempio: il Cosenza è andato in B con dati ufficiali che, al netto dei play off, parlano di 2200 presenze medie.

Il quinti posto, tra l’altro, adesso vale il quarto poiché il Lecce è andato in B e difficilmente altre squadre tra le neopromosse o le retrocesse rappresenteranno piazze in grado di fare meglio.

Tutto questo con una squadra che aveva l’obiettivo dichiarato di lottare fino all’ultimo minuto per la salvezza, chissà cosa accadrebbe se realmente l’asticella dovesse alzarsi.