Licastro e Condemi hanno fatto vedere grandi cose con Roberto Cevoli ai tempi della Primavera.  Entrambi, però, non sembrano rientrare  nei piani della società.

Ad accomunarli c’è una caratteristica: erano gli ultimi due reggini della rosa.

Tra gli intenti di Massimo Taibi e della società c’è quella di dare alla rosa interpreti che conoscano bene cosa significhi la maglia amaranto.

Non a caso l’arrivo di Salandria può essere considerato paradigmatico in tal senso.

Nessuno, però, come chi nasce amaranto può saperlo.  L’ex capitano della Primavera, ad esempio, è nato ad Albidona, ma è a Reggio da quando è poco più che adolescente.

La società potrebbe setacciare il mercato alla ricerca di profili come il suo.   Alessio Viola, ad esempio, è un nome menzionato ieri da Il Dispaccio e che ha già lavorato con Cevoli.    La sua fede amaranto non è mai stata in discussione e anche un altro anno di contratto con la Virtus Francavilla potrebbe non essere un problema.    La sua potrebbe diventare un candidatura seria qualora si scegliesse di puntare su Sciamanna come centravanti.

Occhio alle sorprese, perchè,  un altro dichiarato tifoso amaranto è Marco De Vito.  Il centrale si è svincolato dal Monopoli, dopo che inspiegabilmente ha passato un anno da separato in casa in Puglia e un ottimo semestre a Reggio.

La tifoseria troverebbe sicuramente grande soddisfazione nel trovare tanti reggini con la maglia amaranto.