Tra i punti del programma della nuova Reggina alcuni sono in neretto. Tra questi c’è sicuramente quello relativo al rilancio del settore giovanile..

La gestione sarà affidata ad Emanuele Belardi.  Da anni gestisce una sua scuola calcio ad Eboli ed ha esperienza di lavoro con i calciatori in erba.  E dato da non sottovalutare: è un reggino d’adozione.

Ma è anche e soprattutto uno che può essere considerato un’icona:  a dodici anni ha raggiunto Reggio, ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile e ha spiccato il volo verso la Serie A.

Alla Reggina ci è arrivato quando era in Serie C1 e non si trattava di un settore giovanile importante.

Nessuno meglio di lui ha visto come si può innalzare il livello di qualità di una società e di un vivaio che, nel tempo, ha costruito le sue fortune sulla valorizzazione di prodotti del proprio settore giovanile come Campolo, Di Sole, Giovanni Tedesco, Cozza, Perrotta e Cirillo.

Non sarà facile, ma se c’è uno che sa come si fa e ha la Reggina nel cuore è proprio l’ex numero uno.