Erano i mondiali di Francia ’98 e poi quelli di Corea  e Giappone del 2002.   Si affacciava alla ribalta nazionale un paese che, per la prima volta, dava l’idea di aver acquisito le competenze tecniche e tattiche per dare filo da torcere a nazioni che avevano ben altra tradizione.

Tra le caratteristiche di questa squadra c’era quella di avere centrocampisti tutti sotto i 175 cm che, pur non avendo grandi possibilità sulle palle alte, erano fastidiosissimi per gli avversari per la loro mobilità e capacità di portare pressing.

La Reggina sta nascendo e proprio nei centrocampisti con queste caratteristiche potrebbe trovare la dimensione di squadra in grado di non aver paura di attaccare i portatori di palla avversari.

Marino ha appena rinnovato, Salandria potrebbe essere più vicino di quanto sembri e anche Giuffrida potrebbe presto ricevere una proposta per prolungare la sua avventura sullo Stretto.

Considerato che, almeno in linea teorica, potrebbero giocare tutti insieme  viene chiaro il quadro della squadra che si sta creando.

Altri centrocampisti sembrano comunque destinati ad arrivare.