Roberto Cevoli non vede l’ora di porre la firma sul contratto che lo riporterà a Reggio.  O almeno questo è quello che trapela da diverse indiscrezioni.  Si, perché a fare la differenza nella scelta dell’allenatore c’è stato anche questo aspetto.

Tra i diversi profili sondati è apparso subito evidente come il tecnico del Renate non abbia espresso la stessa voglia di guardarsi attorno rispetto ad altir.

La Reggina, per lui, è sempre stata la prima scelta.  E viceversa.

Un dato che avvalora il progetto che gli è stato presentato.    E’ un allenatore che proviene da una stagione in cui ha regalato il settimo posto ad un paese di cinquemila abitanti come Renate.  Il fatto che abbia scelto Reggio significa molte cose.

I lombardi, nel frattempo, hanno capito. che la sua voglia di Reggina non poteva essere arginata da un contratto che vale ancora per un anno.

Non è fatta, ma poco ci manca.   Conosce Reggio Calabria come pochi.  E’ stato calciatore all’inizio dell’epopea di Lillo Foti, ne è stato anche l’alleanatore della Primavera.

Al Renate ha fatto bene con una squadra dall’età media di 23,4 anni.  A Reggio la filosofia non cambierà, ma potrà avvalersi di qualche over in più e di una piazza che, dovessero arrivare da subito i risultati, potrebbe rivelarsi decisiva.