La Reggina si proietta al futuro. Le ultime due partite di campionato hanno valore pleonastico e potrebbero servire unicamente a capire  se, tra i giocatori meno utilizzati, c’è qualcuno che può ancora fare al caso della società amaranto.

L’esonero di Basile ha ufficialmente dato il via alle valutazioni sulle scelte del prossimo direttore sportivo. Il fatto che Massimo Taibi abbia chiacchierato a lungo con la società nel corso della gara contro l’Akragas è più di un indizio.  Difficilmente, infatti, si sarebbe assistito ad un’esposizione di questo tipo se realmente non ci fossero le condizioni per intraprendere un percorso che possa riportare il portiere in riva allo Stretto.

Per tanti aspetti può essere l’uomo giusto.  E’ molto conosciuto nel calcio,  a Reggio, pur avendo giocato solo un anno e mezzo, è un’istituzione e a Modena, al netto di una gestione economica di altri non impeccabile, ha fatto quello che gli si chiederebbe a Reggio.

Ristrutturare il settore giovanile, valorizzare dei giovani e, se possibile, alzare nel tempo l’asticella delle ambizioni.

L’arrivo del dirigente palermitano accelera il processo che porta ad un addio sempre più probabile di Agenore Maurizi, probabilmente conscio che i passaggi a vuoto della sua carriera sono stati messi da parte, grazie a un anno dove ha centrato tutto quello che gli era stato chiesto in una piazza come Reggio Calabria.

Ripartire in un ambiente ostile è un qualcosa che non conviene a nessuno, lui compreso.

In attesa che società e Taibi si diano la mano in maniera definitiva, sono già due le idee per guidare gli amaranto nella prossima stagione.

Una è Davide Dionigi. Ex compagno del portiere in amaranto, prima di una serie di avventure sfortunate era un tecnico importante per la Serie C.  Le cose migliori le ha fatte vedere con i giovani e anche a Reggio, nonostante un esonero a sei giornate dalla fine, si intravidero buone cose.   L’occasione di rilancio, in una città che lo ama e che lui ama, potrebbe essere proficua.

L’altra, invece, porta a Simone Pavan.  Taibi lo conosce bene sin dai tempi delle giovanili del Modena e nell’attuale stagione sta guidando la Primavera della Sampdoria.

Alla guida dei piccoli doriani ha preso la squadra penultima a campionato inoltrato, risalendo gradualmente la china.