Allo stato attuale la Reggina ha ottenuto tre punti in più rispetto all’andata nel girone di ritorno, con la possibilità di incrementare il bottino nelle ultime due partite.

Il passaggio alla difesa a tre ha rappresentato una vera e propria rinuncia al gioco propositivo, preferendo affidarsi al pragmatismo di un atteggiamento abbottonato e senza troppe soluzioni offensive.

Cucchietti è rimasto quello del girone d’andata, mentre Laezza, Ferrani e Pasqualoni sono diventati i giocatori che hanno chiuso definitivamente la saracinesca.

Sono solo 14 i gol subiti nel girone discendente.  Di cui tre arrivati nell’inopinata intera subita contro il Rende alla prima assoluta.

In attacco il bottino non è stato certo eccezionale, ma la scelta di difendersi ha dato i suoi frutti.